Un brindisi ai voli low cost

Reduce da meno di 24 ore da un volo Ryanair non posso fare a meno di prendere spunto da questo interessante post per condividere con voi il mio disappunto per l’ennesimo caso in cui la lingua italiana viene bistrattata con un inutile (e scorretto) calco dall’inglese. Oltre alle indispensabili “smokeless cigarettesssss” – sigarette senza fumo e agli impedibili “scratchcardssss” – gratta e vinci, è arrivato il momento degli “spirits”, tradotti magistralmente in italiano come spiriti. Brindiamo a Ryanair!

L’importanza del lavoro dei mediatori

Video

Vi avverto: questo non è un video allegro, ma fa capire quanto può essere insostituibile la presenza di un mediatore in alcune situazioni, come ad esempio, in ospedale. Purtroppo è successo e continua a succedere che in alcuni ambiti la presenza di interpreti professionisti venga considerata accessoria, ma alcuni casi sono più gravi di altri. Dimostrazioni ne sono  le pessime condizioni contrattuali degli interpreti in servizio in ospedale e la loro eterna precarietà, a dispetto del prezioso contributo. E non parliamo delle condizioni degli interpreti di tribunale, pagati miseramente in vacazioni, dopo lunghissime attese. Riusciremo a cambiare le cose?

Per gli amanti della lingua francese

Girando in rete ho scovato questo post pieno di curiosità riguardanti la lingua francese che sicuramente interesserà tutti i colleghi francesisti.

Al di là delle varie cifre passate in rassegna, la curiosità che mi ha colpito maggiormente è la lista dei lemmi entrati nell’edizione 2013 del dizionario Le Petit Robert 2013, di cui cito fra gli altri: “indignés” (indignados), “anosognosie” (anosognosia, il deficit di memoria diagnosticato recentemente a Jacques Chirac), “psychoter” (paranoico), “comater“ (essere in uno stato simile al coma), “agence de notation” (agenzia di rating), “dette souveraine” (debito sovrano), “cyberdépendance” (cyberdipendenza).

Questa lista purtroppo sembra riassumere fedelmente con parole chiave le vicende avvenute negli ultimi mesi. A questo punto non vedo l’ora di vedere la lista dei nuovi lemmi dell’edizione 2014, sperando lascino spazio a un po’ di ottimismo!